Eremi e Castelli in Abruzzo 4 giorni



1°giorno: FORTEZZA DI CIVITELLA DEL TRONTO

Partenza al mattino presto e sosta per il pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio visita guidata della Fortezza di Civitella del Tronto, edificata dagli spagnoli nella seconda metà del XVI secolo e incastonata in cima al paese come un’acropoli. Importante opera d’ingegneria militare, con i suoi 500 metri di lunghezza e 25 mila metri quadri di superficie è tra le fortificazioni più grandi d’Europa. Proseguimento per l’hotel, cena e pernottamento.


2°giorno FORTE SPAGNOLO – CASTELLO PICCOLOMINI

Prima colazione e trasferimento a L’Aquila per la visita guidata del Forte Spagnolo, progettato da Pirro Luis Escriba da Valencia architetto militare spagnolo, edificato sul punto più alto della città nel 1534, con lo sfondo del Gran Sasso alle sue spalle. Il Forte è il simbolo della dominazione spagnola sulla città, per la cui costruzione furono imposte tasse altissime che dilapidarono gli aquilani. Si prosegue con il giro panoramico del centro storico: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio dove Pietro dal Morrone, divenne Papa Celestino V nell’estate del 1294, la Basilica di San Bernardino da Siena, la Fontana delle 99 Cannelle, la Piazza del Duomo. Pranzo libero e trasferimento a Celano per la visita guidata del Castello Piccolomini, protetto da una possente cinta muraria, segnata da camminamenti e bastioni, che si affaccia maestoso ed imponente sulla piana del Fucino una volta lago. Proseguimento per l’hotel, cena e pernottamento.


3°giorno EREMO DI SANTO SPIRITO – ABBAZIA SANTA MARIA ARABONA - ABBAZIA DI SAN LIBERATORE A MAJELLA

Prima colazione. Giornata dedicata al mondo spirituale alle pendici del Parco Nazionale della Majella. Le prime notizie storiche sull’Eremo di Santo Spirito a Majella risalgono al 1.053 quando il futuro Papa Vittore III vi dimorò insieme ad altri Eremiti. Pietro da Morrone, futuro Papa Celestino V, vi arrivò nel 1.246 e lo ristrutturò costruendo altri locali adibiti agli eremiti. Trasferimento a Manoppello per la visita dell’Abbazia di Santa Maria Arabona, costruita nel 1208 dai monaci cistercensi sul luogo dove esisteva un tempio pagano della “Dea Orbona” o sull'ara “Deae Bonae”. Sosta per il pranzo libero. Nel pomeriggio visita dell’Abbazia di San Liberatore a Majella la cui fondazione è avvolta nella leggenda. Quella più antica, vuole che due patrizi romani donarono a San Benedetto i beni per la costruzione, mentre l'altra lo collega alla vittoria di Carlo Magno sulle forze longobarde nel 781. Una comunità di monaci esisteva già intorno all'884, quando fu compilato il Memoratorium dell'abate Bertario sui possessi di Montecassino nell'Abruzzo teatino. Trasferimento in albergo, cena e pernottamento.


4°giorno CASTELLO ARAGONESE DI ORTONA – CASTELLO DUCALE DI CRECCHIO

Prima colazione. Al mattino viaggio per Crecchio dove si visiterà il Castello Ducale De Riseis-D’Aragona che sorge su un colle a cavallo tra il fiume Arielli e il fiume Rifago e si compone di quattro torri di forma angolare e di una imponente cinta muraria. Il 9 settembre 1943 in questo castello fecero tappa il re Vittorio Emanuele III, la regina e il principe Umberto in fuga da Roma dopo l’armistizio dell’8 settembre. Oggi il castello ospita il Museo Archeologico dell’Abruzzo Bizantino e Altomedioevale. Si prosegue per Ortona con la visita del Castello Aragonese, un autentico gioiello risalente al XV secolo, arroccato sul promontorio a picco sul mare, una suggestiva fortezza risalente al 1450 d.C. che doveva proteggere il porto, dagli attacchi degli Aragonesi. Pranzo libero nell’antico centro storico per degustare piatti tipici locali. Viaggio di ritorno con arrivo in serata.


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