Santuari in Abruzzo e Santuario della Santa Casa Loreto 4 giorni



1° giorno: SANTUARIO DELLA SANTA CASA DI LORETO

Partenza al mattino presto alla volta di Loreto. Pranzo libero. Visita guidata al Santuario della Santa Casa di Loreto. La basilica della Santa Casa è uno dei principali luoghi di culto mariano e tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico. All'interno della basilica, i cattolici rendono culto di devozione verso i resti di quella che secondo la tradizione è la Santa Casa di Nazareth, dove visse Gesù. Al termine, proseguimento per l’hotel nei dintorni per la cena ed il pernottamento.


2°giorno: SANTUARIO DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA - L’AQUILA

Prima colazione. Trasferimento al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata che si trova ai piedi del Gran Sasso, nel comune di Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo. Il santuario abruzzese comprende 4 strutture principali: il convento, che ospita la sede dei Passionisti, dove nel 1862 morì san Gabriele dell'Addolorata. Visita guidata e pranzo libero. Trasferimento nel capoluogo abruzzese L’Aquila, per la visita guidata della città fondata su spinta di Federico II di Svevia e a lungo la capitale degli Abruzzi e teatro di importanti vicende storiche. Ricchissima di splendide opere d’arte che vanno dalla metà del XIII secolo all’età barocca, tra i monumenti più belli la Basilica di Santa Maria di Collemaggio dove Pietro dal Morrone, che l’aveva fatta edificare, divenne Papa Celestino V nell’estate del 1294 e dove il suo corpo è oggi conservato e venerato, la Basilica di San Bernardino da Siena, la Fontana delle 99 Cannelle – monumento simbolo della città medievale, il Castello Spagnolo del XVI secolo, la splendida Piazza del Duomo. In serata trasferimento in albergo nei dintorni, cena e pernottamento.


3°giorno: SULMONA – VOLTO SANTO DI MANOPPELLO

Prima colazione e trasferimento a Sulmona per la visita guidata. Oltre ad essere ampiamente riconosciuta come la patria del confetto, Sulmona è anche la città natale del poeta Ovidio, il luogo in cui Celestino V – Papa del gran rifiuto – cercò sollievo nel tredicesimo secolo, ed infine il centro di produzione del famoso Aglio Rosso di Sulmona. Visita del Museo del Confetto Mario Pelino. Pranzo libero. Nel pomeriggio si visiterà uno dei luoghi di pellegrinaggio più famosi: la Basilica del Volto Santo di Manoppello. La Basilica ospita una delle più note e importanti reliquie del mondo cristiano. Nel tabernacolo dell’altare maggiore è esposto infatti il Volto Santo, ritenuto da molti l’autentico velo col quale la Veronica coprì il volto di Gesù deposto dalla croce. La preziosa reliquia è costituita da un velo trasparente, sul quale sono impresse delle macchie di sangue ed i connotati di un volto maschile con occhi aperti e bocca anch’essa semiaperta. Secondo gli studi recenti, questa reliquia è da considerare la vera immagine di Cristo. Proseguimento per l’hotel, cena e pernottamento.


4° giorno: SANTUARIO DEL MIRACOLO EUCARISTICO DI LANCIANO

Prima colazione. Arrivo a Lanciano per la visita guidata del centro storico: la Piazza Plebiscito, la Cattedrale, la Chiesa del Miracolo, il Palazzo Comunale, la torre civica, il Teatro Fenaroli. Si prosegue con la Chiesa di San Francesco dove – nel Settecento - è avvenuto “ll Miracolo Eucaristico”. Ciò si desume da circostanze e concomitanze storiche dovute alla persecuzione in Oriente da parte dell'Imperatore Leone III, l'Isaurico, il quale iniziò una feroce persecuzione contro la Chiesa e il culto delle immagini sacre (iconoclastia). In concomitanza della "lotta iconoclasta" nella Chiesa orientale, molti monaci greci si rifugiarono in Italia, tra essi i monaci basiliani, discepoli di San Basilio (329-379) Vescovo di Cesarea di Cappadocia (nell'attuale Turchia Orientale). Alcune comunità di esse si rifugiarono a Lanciano. Un giorno un monaco mentre celebrava la Santa Messa fu assalito dal dubbio circa la presenza reale di Gesù nella Santa Eucaristia. Pronunziate le parole della consacrazione sul pane e sul vino, all'improvviso, dinanzi ai suoi occhi vide il pane trasformarsi in Carne, il vino in Sangue.

Pranzo libero. Al termine, viaggio di ritorno con arrivo previsto in serata.